Itinerario alla scoperta dei Rus: Il Ru Chandianaz

Questo breve itinerario porta alla scoperta del ru Chandianaz. Questi antichi canali di irrigazione risalenti al XIII-XVI secolo furono costruiti non solo per rendere possibile la coltura sull'arido versante a solatio (adret), ma anche per fare funzionare i mulini, le segherie e le altre macchine idrauliche. E' questo il caso del ru Chandianaz che alimentava due mulini, uno per la macinatura del grano e l'altro per quella della segala, siti verso l'abitato di Parléaz, nel Comune di Chambave. Il sentiero segue le sue acque dal torrente Marmore fino a quando queste terminano il loro corso pianeggiante nelle colline di Chambave per confluire poi nella Dora Baltea.

  • Accesso: Uscita autostradale di Châtillon / Saint-Vincent , prendere quindi la strada regionale n. 46 per Breuil-Cervinia, fino alla località Saix de Vau nel Comune di Châtillon. Si lascia l'auto lungo la strada.
  • Difficoltà: escursionistico
  • Cartina dei sentieri: Comunità Montana Monte Cervino - scala 1:25.000

Ru Chandianaz (Saix de Vau - Cuignon)

  • Dislivello in salita: 40 m circa
  • Tempo di percorrenza totale: 2h00

Lasciata l'auto si prende il sentiero n. 103 per Cuignon (vedere cartina sentieri della Comunità Montana Monte Cervino - Chemin des Vignobles). A parte un primo tratto leggermente in salita il percorso prosegue quasi interamente pianeggiante e attraversa le colline di Châtillon. Da segnalare la splendida vista sul castello del Baron Gamba, risalente al 1911, e sul suo vasto parco. Il sentiero si snoda in un'alternanza di spazi aperti con vista panoramica sulla valle centrale e boschi di castagni, querce e noccioli selvatici per giungere sino ai rinomati vigneti di Chambave. Qui, in frazione Cuignon, al confine tra i Comuni di Chambave e di Saint-Denis, il ru termina il suo corso. A questo punto si può rientrare a Châtillon lungo lo stesso percorso o proseguire alla scoperta del caratteristico borgo di Chambave o del castello medievale di Cly a Saint-Denis. A Cuignon infatti il sentiero n. 103 incrocia il sentiero n. 4 "Chambave-Cly (vedere cartina dei sentieri della Comunità Montana Monte Cervino - Comune di Saint-Denis) che ripercorre "le Chemin du Muscat". Era questa un'antica via di comunicazione molto praticata nel passato, soprattutto nel Basso Medioevo, quando, grazie a un momento climatico particolarmente favorevole, era possibile raggiungere Torgnon e la Valtournenche e da qui il Vallese e la Svizzera, partendo dagli abitati di Chambave e di Saint-Denis. Questo era uno dei sentieri più praticati per la transumanza e per il commercio, in particolare dei vini. I bianchi della collina di Chambave erano infatti molto graditi ai Savoia. Ogni anno, quindi, i Sovrani ne facevano richiesta ai Signori di Cly, che provvedevano a rifornirli proprio tramite questa via.

Alla scoperta del caratteristico borgo di Chambave

Ru Chandianaz e Borgo di Chambave

  • Dislivello in salita: 150 m circa
  • Tempo di percorrenza totale: 2h30 

Da Cuignon, in circa 15 minuti, si scende tra i rinomati vigneti di Chambave. Infatti, su queste colline digradanti verso la Dora Baltea, privilegiate da un microclima particolare ed eccezionale, vengono prodotte uve da cui si ottengono vini di grande pregio, con spiccate varietà di profumi, che ben si abbinano alla gastronomia locale.

Il prodotto che ha reso famosa questa località sin dal XV secolo è il Moscato di Chambave, vinificato secco o passito, che rappresenta la punta di diamante dei prodotti della zona e dell'enologia valdostana.

Dopo aver costeggiato per un breve tratto prati e orti si giunge nel borgo. Inizialmente questo era situato più a occidente, ma un'alluvione lo distrusse verso la fine dell'XI secolo. Il nuovo Borgo venne poi ricostruito nel luogo attuale e divenne un importante centro commerciale, sede di mercati e di fiere. Numerose costruzioni, quali Casa Guidon e Casa Roncas, testimoniano l'antichità e la ricchezza edilizia del borgo medievale. Merita una menzione il Campanile della Chiesa parrocchiale, la cui parte inferiore risale alla seconda metà del XII secolo.

Rientro sullo stesso percorso.

Alla scoperta del castello medievale di Cly

Ru Chandianaz e Castello di Cly

  • Dislivello in salita: 120 m circa
  • Tempo di percorrenza totale: 3h00

Da Cuignon, anziché scendere verso il borgo di Chambave, in circa 40 minuti, si può salire al castello di Cly, rappresentativo delle strutture difensive medioevali. Dopo un breve tratto si incrocia la strada asfaltata. Qui si svolta a sinistra e dopo aver costeggiato alcune case si riprende il sentiero sulla destra. Al termine di una breve salita si svolta nuovamente a destra. A questo punto il sentiero si allarga e diventa meno ripido. In pochi minuti si raggiunge il castello di Cly. Fatto erigere nel 1250 da Bonifacio di Challant, l'antico maniero si erge a 782 m di altitudine in un luogo già abitato in età preistorica. La sua struttura è di tipo primitivo, essendo costituita da una torre centrale con ampi spazi liberi e da una cinta muraria dalla forma vagamente pentagonale di più di 80 m di lunghezza sull'asse maggiore est-ovest per poco meno di 50 m lungo l'asse minore nord-sud. Nel XII e nel XIII secolo, il complesso fu ampliato con l'aggiunta di nuovi edifici, tra cui una piccola cappella romanica. Nel XVII secolo, venne abbandonato dai Baroni Roncas, avendo perso la sua funzione strategica e la sede della Signoria fu trasferita a valle nell'abitato di Chambave.

Dal castello si prosegue poi per un breve tratto sulla strada asfaltata in direzione di Orsières ( vedere cartina dei sentieri della Comunità Montana Monte Cervino - Comune di Saint-Denis - Sentiero n. 1 "Bedeugaz-Plau"). Dopo aver attraversato il caratteristico villaggio inizia la discesa lungo il sentiero. All'incrocio si svolta a sinistra e dopo alcuni piccoli tornanti, in località Farys, si ritrova il ru Chandianaz. Per il rientro seguire il sentiero n. 112 in direzione Saix de Vau, Comune di Châtillon.

 
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